Il Ribes nigrum: un antiallergico naturale

Il Ribes nero è una pianta originaria delle zone montuose dell’Europa e dell’Asia, dove cresce spontaneo.

In Italia si trova soprattutto in Alto Adige, nelle Alpi lombarde e piemontesi. Sia spontaneo sia coltivato.

Il Ribes nero si presenta come un arbusto non spinoso; ha foglie grandi e ricoperte da una sottile peluria nella parte inferiore, caratterizzata da piccole ghiandole ricche di oli essenziali, che emanano un forte odore aromatico.

Il frutto è una bacca nero-violacea dal sapore dolce e usata soprattutto per preparare marmellate, succhi di frutta e liquori.

La droga (si ricorda che per “droga” si intende la parte della pianta dove si trovano i principi attivi) è costituita dalle foglie, in particolare le gemme e i giovani germogli, e dal frutto.

Le foglie e i germogli contengono antocianosidi (pigmenti) e flavonoidi, entrambi con una spiccata azione antiossidante (contrastano quindi i danni dei radicali liberi), vitamina C, numerosi sali minerali, oli essenziali.

Inoltre i suoi semi contengono un olio ricco di Omega 6, utile per il benessere della pelle.

Il Ribes nigrum ha numerose proprietà fitoterapiche: è una delle piante che la medicina popolare indica come antireumatico, come drenante epato-renale e deuricemizzante, ma soprattutto la sua azione antinfiammatoria simil-cortisonica lo rende un efficace antiallergico naturale sia per manifestazioni respiratorie sia cutanee.

Le azioni antinfiammatoria, antidolorifica, immunostimolante e antiallergica che il Ribes nigrum esercita viene definita simil-cortisonica perché esercita uno stimolo direttamente sulla corteccia surrenalica, promuovendo una maggiore produzione di ormoni surrenalici, deputati tra le altre loro funzioni a difendere l’organismo stimolando le sue difese e riducendo gli stati infiammatori (traumatici, asmatici, artritici, reumatici, allergici, …).

L’azione antiallergica si esplica sia a livello di allergie respiratorie (riniti, asma, …), ma anche a livello di allergie cutanee (eruzioni ed eritemi).

Questa azione può essere abbinata e potenziata dagli Oligoelementi (Manganese in primis), che aiutano a prevenire le manifestazioni allergiche, soprattutto in caso di allergie respiratorie e se attuate almeno un paio di mesi prima del periodo critico. L’azione degli oligoelementi prepara l’organismo ad affrontare meglio il periodo in cui solitamente si manifestano i fenomeni allergici, modificando il cosiddetto “terreno” allergico, con risultati eccellenti, che possono essere migliorati ancora di più dall’uso contemporaneo di piante ad azione immunomodulante (come l’Uncaria e l’Astragalo) e del Ribes nigrum come rimedio sintomatico. L’azione antinfiammatoria e antiallergica di quest’ultimo infatti aiuta a mitigare le manifestazioni tipiche, come occhi arrossati, naso gocciolante, starnuti e, nel caso di allergie cutanee, pruriti, arrossamenti e desquamazioni.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*