Noni: il succo della vita

Il Noni (nome scientifico Morinda citrifolia) è una pianta della famiglia delle Rubiacee e diffusa in tutte le zone tropicali.

La larga diffusione del Noni è dovuta alla sua capacità di adattarsi a molteplici condizioni ambientali, anche estreme: cresce in prossimità di spiagge (quindi in terreni con alta concentrazione salina) e anche su rocce laviche di isole vulcaniche. I suoi semi inoltre sono dotati di vescicole piene di aria, che permettono loro di galleggiare in mare per mesi senza alterarsi e di raggiungere così “nuotando” luoghi lontani e diffondendo così la specie in tutta la fascia tropicale.

Il Noni ha la caratteristica di produrre per tutto l’anno numerosi fiori bianchi e profumati, che crescono sulla superficie dei frutti e che staccandosi lasciano sulla superficie del frutto caratteristiche impronte poligonali, che nell’insieme danno al frutto stesso l’aspetto di una mora, anche se più grande.

Il nome Morinda assegnato secondo la nomenclatura di Linneo si riferisce proprio all’aspetto del frutto e deriva dalle due parole “mora” e “indica”, cioè Mora dell’India.

Il frutto maturo ha la polpa dall’aspetto gelatinoso, che ha un sapore e un odore caratteristici e non troppo gradevoli, che ricordano quelli del formaggio (ecco il motivo del nome Cheesefruit, frutto del formaggio, dato dagli australiani).

La pianta del Noni era considerata sacra e chiamata perciò “albero della vita” e anche “albero che uccide il dolore”. Veniva utilizzata come rimedio per varie sintomatologie per le sue proprietà salutari.

Proprietà (depurative, rinforzanti del sistema immunitario, antiossidanti, antidolorifiche, …) che oggi sono state studiate e ampiamente confermate dalla moderna fitoterapia e che scaturiscono dai vari componenti della pianta.

Il Noni è fonte di nutrienti quali Sali minerali, vitamine, aminoacidi essenziali, antiossidanti, … tutti componenti che ne fanno un integratore superlativo, definito adattogeno perché consente di aumentare la resistenza fisica e la capacità di adattamento dell’organismo ad agenti stressanti e a condizioni sfavorevoli di qualsiasi tipo e origine, tramite una completa nutrizione cellulare.

La sostanza probabilmente più importante contenuta nel succo del Noni è la pro-xeronina, un alcaloide precursore di un composto vitale denominato xeronina. La xeronina è una sostanza che il corpo produce per attivare gli enzimi e per far sì che questi funzionino in modo adeguato.

Tantissime malattie si sviluppano a causa del malfunzionamento del corredo enzimatico. Il Noni, contenendo la pro-xeronina, dà la possibilità di aumentare i livelli di xeronina e quindi offre un notevole contributo alla salute e alla protezione delle cellule.

La xeronina stimola anche la produzione di endorfine (sostanze dotate di proprietà analgesiche simili a quelle della morfina) e questo spiega l’azione antidolorifica attribuita ed esplicata dal Noni.

Il Noni ha anche un alto contenuto di Selenio e vitamina C, che agiscono in sinergia come anti-radicali liberi e per potenziare le difese immunitarie.

Grande è anche il beneficio che ne possono trarre gli sportivi dal suo utilizzo sia per quanto riguarda la miglior resistenza in fase agonistica che per la fase di recupero dallo sforzo compiuto.

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