Quando scegliere VITAMINA C e VITAMINA D contro i malanni di stagion

Queste due vitamine sono attive e utili per la salute e per la prevenzione delle malattie da raffreddamento invernale.

La vitamina C è una vitamina idrosolubile, che va introdotta ogni giorno con l’alimentazione o con l’integrazione perché non si accumula nel nostro organismo. E’ una vitamina termolabile, quindi va assunta tramite cibi crudi: verdura fresca, frutta e spremute (per esempio è perfetta una spremuta di arancia e limone perché nel limone è presente l’acido citrico, che potenzia gli effetti positivi della vitamina C contenuta nelle arance). E’ la nostra terapia in caso ci ammaliamo perché la sua azione antiossidante fa in modo che le nostre cellule non vengano danneggiate e ci aiuta a riprenderci più in fretta.

La vitamina D è la regina del nostro sistema immunitario. In inverno il rischio di carenza di vitamina D può favorire i malanni stagionali perché il sistema immunitario può risultare meno efficiente. Il 90% di vitamina D presente nel nostro organismo è data dall’esposizione al sole (la vitamina D infatti viene prodotta soprattutto dalla cute) e solo il 10% è ottenuta dagli alimenti (pesce, uova, burro, funghi, formaggi, …). Dato che in inverno l’esposizione solare è ridotta, si può ovviare con una giusta integrazione di essa.

Spesso ci si concentra soprattutto sulla vitamina C, ma non bisogna dimenticare la vitamina D, che è sicuramente più utile perché è quella che ci difende dai virus e batteri e previene i malanni invernali.

Riassumendo, la vitamina D è il nostro vaccino naturale, mentre la vitamina C è la nostra terapia naturale in caso di malattia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*