Un aiuto dalla Natura per il sovrappeso

Il sovrappeso è un incremento del peso corporeo dovuto ad un accumulo del tessuto adiposo.

Il peso ideale è soggettivo e dipende da caratteristiche fisiche di ogni individuo. Ideale sarebbe anche non fermarsi solo al peso, ma sapere qual è la nostra massa corporea, che è la chiave della nostra salute.

Il peso che leggiamo sulla bilancia è il valore che esercita la forza di gravità su di noi, la massa corporea invece indica la composizione della materia che compone il nostro corpo (massa magra, massa ossea, massa adiposa, acqua, …). Il nostro peso cambia a seconda del luogo in cui ci troviamo, ma la nostra massa corporea, cioè la materia di cui è composto il corpo, resta invariata e costante. Quindi sarebbe importante conoscere questa composizione per sapere in quale condizione di salute siamo.

Sì, perché perdere peso significa pensare alla nostra estetica, ma soprattutto alla nostra salute. Infatti chi tende ad accumulare peso in eccesso può favorire l’insorgenza di disturbi più o meno gravi, come ad esempio le malattie cardio-vascolari.

La Natura può venirci in aiuto per perdere quei chili di troppo che non ci piacciono e che ci appesantiscono.

L’accumulo di adipe può dipendere da vari fattori, il più comune è sicuramente l’introduzione di troppe calorie rispetto al fabbisogno del nostro organismo, affiancato a sedentarietà. Quindi il primo passo per il trattamento del sovrappeso è quello di adottare uno stile di vita più sano, composto da una dieta equilibrata, associata ad attività fisica regolare.

Premesso questo, le piante officinali ci possono aiutare con le loro diverse attività a tornare in forma in maniera più facile e più veloce.

Alcune piante ricche di mucillagini e fibre (come il Glucomannano, l’Altea, il Lino, …) hanno la capacità di ridurre l’appetito agendo con una semplice azione meccanica di rigonfiamento, se a contatto con liquidi, e di conseguente riempimento dello stomaco. Inoltre durante il percorso lungo l’intestino si amalgamano ai cibi, assorbendo grassi e zuccheri e riducendo così il loro assorbimento e la loro assimilazione e favorendo l’evacuazione.

Agiscono inibendo l’assimilazione dei carboidrati e dei grassi, anche se con meccanismi diversi, la Gymnema e la Garcinia.

La Gymnema è chiamata la “pianta cattura zuccheri” perché contiene principi attivi che esercitano la propria azione stimolando la produzione di insulina e limitando l’assorbimento degli zuccheri.

La Garcinia è detta invece la “pianta cattura grassi” perché il suo principio attivo più importante, l’acido idrossi-citrico, è in grado di bloccare la sintesi di colesterolo e di altri lipidi. Agisce anche stimolando il senso di sazietà e limitando l’assorbimento dei grassi. Per questo è utile non solo nel controllo del peso, ma anche per combattere colesterolo e trigliceridi alti.

Altre piante come il Caffè verde, il Tè verde, l’Arancio amaro e il Matè (o Yerba Mate) possono essere molto utili perché termogeniche, cioè aumentano la temperatura corporea e questo porta a bruciare i depositi di grasso, trasformandoli in energia.

Altre piante, in particolare le Alghe brune, come il Fucus, hanno un’azione sul metabolismo attraverso lo stimolo della funzione tiroidea (l’organismo brucia più calorie).

Piante a cui si pensa più come spezie sfiziose che come aiuto per perdere peso sono la Curcuma e lo Zenzero. Entrambe sono piante ad azione antinfiammatoria ed antiossidante. Ormai è appurato che chi accumula adipe è soggetto ad infiammazione. Essendo la Curcuma e lo Zenzero piante antinfiammatorie, viene da sè che possano essere un valido aiuto anche per perdere peso. La Curcuma può essere usata sugli alimenti a fine cottura o ancora meglio a crudo per evitare che il calore degradi i suoi preziosi principi attivi. E sempre accompagnata da oli o da spezie che creano calore, come il Pepe nero, per far sì che i suoi principi vengano assimilati al meglio. Oppure sotto forma di integratore, se il suo sapore non piace e si è più comodi.

Lo Zenzero può essere assunto, oltre che sotto forma di integratore, anche in tisana oppure anche candito, così si associano le sue proprietà ad un momento goloso.

Altre piante ancora, come la Betulla, il Tarassaco, l’Orthosiphon, il Meliloto, … agiscono sul drenaggio, facilitando l’eliminazione dei liquidi e delle tossine e riducendo così la ritenzione idrica (che col tempo può degenerare in cellulite).

Infine, ma non meno importanti, ci sono piante che sono in grado di ridurre l’ansia e lo stress da dieta e la fame nervosa, che molto spesso sono causa di sovrappeso, poiche possono portare a identificare il cibo come unica gratificazione. La pianta per eccellenza utile in questi casi è la Griffonia.

La Griffonia è ricca di un aminoacido precursore della serotonina, un importante neurotrasmettitore del sistema nervoso, implicato in particolare nella regolazione dell’umore. E il buonumore durante una dieta è fondamentale per il suo buon esito. La Griffonia agisce proprio sullo stress, sia fisico sia psicologico, che le restrizioni di una dieta possono creare. Può essere associata ad altre piante, come la Rodiola rosea, che con la sua attività adattogena ne completa e ne esalta l’azione.

 

 

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